Altamura (Ba) – Ore 13.20. Suona la campanella e i bambini sono pronti ad uscire da scuola. Siamo al 3^ circolo Roncalli di Altamura, al plesso Madre Teresa di Calcutta. Gli alunni rientrano a casa attraverso un autobus che ha i loro piedi. A monitorare il percorso fatto anche di fermate prestabilite, 6 genitori tra cui ci sono ‘autisti’ e ‘controllori’ degli abbonamenti. Si tratta della seconda edizione del Progetto “Piedibus” che si è concluso oggi. Un modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola, educando i bambini alla mobilità sostenibile e promuovendo l’autonomia e la socializzazione con i coetanei.
Gli alunni delle Scuole Primarie di Altamura si sono improvvisati piccoli giornalisti, raccontando le loro belle notizie,disegnandole e colorandole come veri reporters nella IV edizione del Giornalino dei bambini.
Per il quarto anno la città di Matera ha ospitato, nei giorni 14 e 15 maggio, presso i locali della Biblioteca e della Mediateca la Mostra-Convegno “La Scuola che produce”. L’iniziativa, promossa da Arti Grafiche Favia, ha visto nelle passate edizioni la partecipazione di oltre 100 scuole di Puglia e Basilicata.
La nostra scuola ha partecipato alla mostra presentando i lavori realizzati dai bambini di Scuola dell'infanzia (sezioni di 4 anni) nell'ambito del "Progetto Imaparo pasticciando" sul tema del riciclaggio e recupero dei materiali.
Alunni Altamura in aula consiglio Regione Puglia, visita a presidente uscente
Comunicati per le famiglie
domenica 16 maggio 2010
Gli alunni della V A plesso MTC giovedì 13 maggio si sono recati a Bari presso il palazzo del Consiglio regionale della Puglia, nell'ambito del progetto di comunicazione istituzionale "Il Consiglio si fa conoscere".
"Ad accogliere i piccoli compaesani il presidente uscente Pietro Pepe, che ha spiegato cosa succede in quello che ha chiamato “non palazzo del potere, ma della rappresentanza”, dove i cittadini eletti nelle sei province “fanno le regole per diversi settori”. Tra una decina di giorni ci sarà il passaggio di consegne con il nuovo consiglio. I giovanissimi scolari, comunque, hanno le idee chiare e parlano già il linguaggio della politica. Qualcuno alza la mano e chiede quanto dura l’iter di una legge. Qualcun altro si informa su come ci si sente ad essere votati “da tante persone che non conosci”. Alla fine arriva anche la domanda da fine mandato sulle promesse fatte agli elettori (“mantenute?”). Salutato Pepe, ragazzi e ragazze hanno “giocato al Consiglio regionale”. Seduti nei banchi di maggioranza e opposizione, hanno simulato con l’aiuto di un tutor una seduta del parlamento pugliese." (Pasquale Di Benedetto, da Altamura on line)